Le scrippelle, variante abruzzese delle nobili crepês d’oltralpe, sono un piatto tipico invernale, da consumare quando la neve ricopre i monti e le valli d’Abruzzo. A differenza della ricetta francese, le scrippelle ‘mbusse non sono condite con conserve di frutta e cioccolata, ma vanno servite con del saporito brodo di gallina.

Ingredienti

(Le dosi si riferiscono a 4 persone)

  • 6 cucchiai di farina tipo 00
  • 3 uova
  • un cucchiaino di prezzemolo tritato
  • 6 cucchiai di pecorino abruzzese grattugiato
  • 2 cucchiai di latte
  • una tazzina da caffè d’acqua fredda
  • un po’ di noce moscata
  • un litro e mezzo di brodo di gallina
  • burro (o lardo) per ungere la padella

Rompere le uova e sbatterle in un tegamino con poco sale e il prezzemolo. Aggiungere i cucchiai di latte e la noce moscata, e infine un cucchiaio di pecorino grattugiato.

Amalgamare bene il composto fino ad ottenere una crema senza grumi.

Aggiungere poco alla volta i cucchiai di farina, avendo cura di mantenere una consistenza non troppo liquida, ma neppure grumosa (nel caso risultasse troppo solida, aggiungete un po’ d’acqua, in caso contrario, aumentate un poco le dosi della farina).
La crema deve infine risultare simile a quella delle crepês.

L’impasto è ora pronto da cuocere: lasciate riscaldare una padella antiaderente di circa 20 centimetri di diametro, ungetela con del burro o del lardo per evitare che le scrippelle si attacchino e versate un mestolo dell’impasto. Spargete la crema omogeneamente sulla superficie della padella. Bastano pochi secondi e una rapida girata per cuocere la scrippella da ambo i lati.

Quando le scrippelle sono pronte, spolveratele con abbondante pecorino, arrotolatele, dividetele in porzioni (con i piatti fondi) e aggiungete sopra del buon brodo di gallina. Servite calde.